Villa Dianella è una splendida villa medicea del XVI secolo

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Una selezione di prodotti di tradizione

La tradizione del Chianti Dianella si perde nella notte dei tempi.

La tradizione vinicola della Fattoria Dianella risale alla fine del 700. A partire dai primi anni del 900 il Chianti Dianella è presente sulle tavole delle più rinomate trattorie Italiane e durante la presidenza Gronchi fa bella mostra di se nei menù dei pranzi ufficiali al Quirinale.

I vigneti, 25 ettari recentemente rinnovati con le più moderne tecniche, hanno una densità media di 5500 piante per ettaro e sono condotti a cordone speronato. La varietà maggiormente rappresentata è il Sangiovese a cui si uniscono il Colorino, la Malvasia del Chianti, il Cabernet Sauvignon, il Vermentino e il Trebbiano. Il patrimonio olivicolo si estende su una superficie di circa 15 ettari con varietà Frantoio, Leccino, Pendolino e Moraiolo, da cui nasce l’olio extravergine di oliva di Dianella, straordinario per la sua intensità e personalità.

Francesco e Veronica Passerin d'Entreves offrono una selezione di prodotti realizzati nel rispetto della tradizione e nella convinzione che il prodotto deve essere espressione del proprio territorio. Oltre al Chianti la Fattoria Dianella propone il Chianti Riserva, "Le veglie di Neri", "Il Matto delle Giuncaie", "Sereno e Nuvole" e "Dolci Ricordi" i cui nomi si ispirano ai titoli delle novelle di Renato Fucini illustre ospite della casa nel secolo scorso. L'ultimo nato è "All'Aria Aperta" un rosè di sangiovese al cento per cento presentato al pubblico il 20 Marzo 2012. Per la realizzazione dell'etichetta di All'Aria Aperta la Fattoria di Dianella ha indetto un concorso tra gli studenti di Polimoda, illustre scuola fiorentina di marketing e design. Ha vinto il gioco delle tre “A” di all'aria aperta l'etichetta futurista realizzata da Elena Bertocchi studentessa di polimoda.

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